“CUORE, TALENTO E IMPEGNO”, ECCO LA RICETTA VINCENTE SECONDO ROBERTO PASTORE

Da figura dirigenziale particolarmente vicina alla squadra quanto credi sia stata importante l’alchimia di gruppo in questa stagione?

Dopo le fatiche della scorsa stagione, dove l’inizio del nuovo ciclo ha avuto un po’ di fatica a prendere forma, con il Presidente Andriola, l’Ammistratore Ing. Saponaro, il Responsabile dell’Area Tecnica Bagnulo, e la mia figura di Team Manager, si è progettato giorno e notte come ridare un’anima e una chiara identità a quello che l’Olympique rappresenta.
Non solo una squadra fatta di ottimi giocatori, ma composta da veri Uomini con la passione, la tenacia, la dedizione, il senso del sacrificio nel DNA, agguerriti fino alla fine anche quando ci si trova in difficoltà. Questo è quello che l’Olympique è sempre stata ed è su queste basi che abbiamo lavorato.
Il primo tassello di questo mosaico non poteva che essere Mister Vito Basile, grande professionista che unisce oltre alla sua preparazione tecnica una passione nel curare ogni minimo dettaglio, senza lasciare mai nessuno indietro e a trarre il meglio da ogni situazione.
Fin dai primi giorni di preparazione l’alchimia che si stava creando in tutto l’ambiente era visibile sotto ogni aspetto
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Oltre all’immenso Capitan Fiorentino chi credi sia stato determinante per la crescita del gruppo?

Capitan Fiorentino ogni anno che passa è sempre più un vanto per la nostra società, la sua professionalità è di esempio anche per i giovani che crescono nella categoria Under. Oltre a lui non possiamo però dimenticare la determinazione che hanno avuto tutti i componenti di questo roaster. Le grandi parate di un immenso Bussunda che ha fermato i tanti campioni che abbiamo incontrato nel corso della stagione, ed il suo sostituto Di Bari che si è fatto trovare pronto nei momenti in cui è subentrato. Così come importante è stato Epifani, terzo portiere, ma con un grande amore per i colori gialloblu dell’Olympique che ha saputo mettere a disposizione la sua professionalità ad ogni allenamento ed ogni riscaldamento prepartita a dimostrazione di quanto importante sia essere preparati se c’è da aiutare i compagni di squadra.
Le chiusure difensive, perno dei tempi di gioco e dei goal mai banali, di quello che io definisco un allenatore in campo, Lisi soprannominato scherzosamente il vichingo per la sua folta barba, un giocatore che ha saputo dare un’ulteriore esperienza e carisma a tutto l’ambiente.
Il ritorno di Saponaro, che solo gli impegni lavorativi ci hanno privato di vederlo maggiormente, ma tutte le volte che è stato presente ha saputo sfruttare la sua velocità di pensiero in campo per dare un importante supporto in ogni singolo momento.
La fantasia, le diagonali, gli inserimenti in area avversaria ed i goal da cineteca dei vari Schiavone, Ferri, Solidoro, DiGiuseppe, Cianciaruso, ognuno di loro regalava in campo traccianti impensabili, tanto da far stropicciare gli occhi.

I nostri giovani Lotesoriere, Zigrino e Calò, che hanno atteso il loro momento con lodevole pazienza, e quando sono entrati in campo hanno dimostrato tutto il loro valore anche con la giusta dose di sfacciataggine affrontando avversari più esperti di loro.
Il nostro Bomber Salamida, che in questa stagione ha superato il suo record personale di goal, altro esempio di grande sacrificio, quello dalla furia e dalla competitività in ogni momento, dall’allenamento settimanale alla partita del sabato .

Un appello ai tifosi, cosa ti aspetti il 18 maggio al Palagentile?

Non è stato per niente facile riconquistare il pubblico dopo i momenti difficili della scorsa stagione, ma ad ogni partita si ricomponeva quel legame tra i tifosi e tutto l’ambiente Olympique. Vedere gli spalti pieni di gente applaudire tutto quello che abbiamo fatto è stata l’emozione più grande, così come rivedere quegli stessi volti seguirci anche in trasferta disposti ad affrontare chilometri pur di dare il loro sostegno.
Il Palagentile è la casa delle nostre fatiche, fra quelle mura è stato costruito il cammino che ci ha portati a vivere questo importante appuntamento e non saremmo arrivati fin qui se non ci fosse stato il pubblico che ci ha dato una marcia in più.
Tutta l’Olympique ha messo in campo il talento, l’impegno ed anche il cuore che è fondamentale a tenere unito il tutto. Per questo il 18 maggio mi aspetto un pubblico carico tanto quanto lo siamo noi, con il Palagentile cuore pulsante dello Sport a tinte gialloblu tutti i sogni diventano realtà, per scrivere insieme la storia e perché in fondo nulla è veramente impossibile.