OLYMPIQUE: LONTANO DA CASA È SEMPRE DIFFICILE

Nello sport, si sa, la sconfitta porta sempre zero punti, ma è altrettanto vero che ci sono sconfitte che lasciano strascichi negativi, che ti accompagneranno anche nelle settimane a venire, e sconfitte che invece ti fanno acquisire consapevolezze: e quella che deve restare  all’Olympique di ritorno da Torremaggiore, è che questo gruppo non deve avere paura di affrontare questa categoria, perché, giocando con la caparbietà del secondo tempo, saranno pochi, gli avversari da temere.

Certo, capitan Fiorentino e compagni, ci vuole anche che imparino che non sempre, se si concede un tempo all’avversario, le partite si riesce a recuperarle. E dire che il primo tempo era iniziato anche nel migliore dei modi, con Salamida che ben imbeccato da Schiavone portava in vantaggio gli uomini di mister Basile.

Ma dopo essere passati in svantaggio, i vincitori della passata c1 molisana (pur essendo Torremaggiore, in Puglia), iniziano a mordere gli avversari, ad aggredirli su ogni pallone e riescono a ribaltare il risultato, chiudendo in vantaggio il primo tempo.

Il secondo tempo propone un’Olympique molto più combattiva, che riesce a scalare la montagna del risultato, e dal 4-1 a cui erano sprofondati, i ragazzi del presidente Andriola riescono a pervenire al pareggio, quando ancora mancano 8 minuti al termine dell’incontro. Ma sono ancora i padroni di casa a ripassare in vantaggio ed a restarci fino alla fine, rendendo vani tutti gli assalti finali dei gialloblù.

Ora, in attesa che il mercato possa portare nuova linfa nei serbatoi ostunesi, bisogna guardare con fiducia all’impegno di sabato prossimo, quando al PalaGentile sarà di scena la Real Dem di Montesilvano, squadra che, classifica alla mano, non deve spaventare i Warriors! #AvantiOlympique

Ufficio Stampa Olympique Ostuni